Vittoria Nenni

1915 - 1943

Uno spazio virtuale dedicato a Vittoria Nenni

Dite a mio padre che ho avuto coraggio fino all’ultimo e che non rimpiango nulla
Vittoria Nenni

Il libro

La Fondazione Nenni ha promosso diverse iniziative per ricordare la terzogenita del leader socialista morta nel campo di sterminio di Auschwitz il 15 luglio del 1943 dopo mesi di stenti e torture.

Recentemente sono state digitalizzate circa 600 lettere di cordoglio giunte a Nenni nel maggio-giugno 1945 da ogni parte d’Italia: non solo compagni, federazioni ed esponenti di spicco della politica italiana ma anche tanti cittadini comuni. 

La sua esperienza nella resistenza francese e nel campo di concentramento è stata ricostruita, grazie a documentazione inedita, con un libro “Vivà, la figlia di Pietro Nenni dalla Resistenza ad Auschwitz” che nel 2018 è giunto alla terza edizione.

Ogni anno, convegni, commemorazioni vengono organizzate in diverse città italiane e molti studenti si sono avvicinati alla sua storia.

Nel secondo dopoguerra diverse sezioni socialiste furono intitolate a Vittoria Nenni, ed alcuni amministrazioni, guidate da socialisti, gli dedicarono vie e scuole.

Nel 2017 è stato preparato uno spettacolo teatrale, mentre nel 2020 il Comune di Ancona ha predisposto la posa della Pietra d’Inciampo dinanzi all’abitazione dove è nata il 31 ottobre 1915.

Lettere di cordoglio a Pietro Nenni (1945)

Biografia

Memoria

Mostra virtuale

Spettacolo teatrale