22 Ott “Adolescenza Intelligente”, al via primo corso della Fondazione Nenni sull’AI al Liceo Scorza di Cosenza
Dieci appuntamenti e 22 ore di formazione gratuita per capire e usare gli strumenti dell’IA con spirito critico. È il primo di sei corsi previsti dall’accordo triennale tra la Fondazione e il Liceo
Mercoledì 21 ottobre, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico Statale “G.B. Scorza” di Cosenza, è partito “Adolescenza Intelligente”, il progetto con cui la Fondazione Pietro Nenni ETS offre a studentesse e studenti delle scuole superiori un percorso formativo gratuito sull’intelligenza artificiale. L’idea di fondo è tenere insieme cultura scientifica e cultura umanistica: non basta saper usare le nuove tecnologie, bisogna anche capirle, valutarle e riconoscerne i limiti.
Il progetto si fonda su un accordo triennale tra la Fondazione e il Liceo, che prevede sei corsi, due per ogni anno scolastico, rivolti a ragazze e ragazzi tra i 15 e i 18 anni.
Un percorso in dieci tappe
Il primo corso, “Introduzione e utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale”, si articola in dieci appuntamenti per un totale di 22 ore: un incontro introduttivo e un evento finale in presenza, di tre ore ciascuno, e otto moduli online da due ore.
L’incontro di apertura, “Cos’è davvero l’Intelligenza Artificiale? Opportunità, limiti e futuro”, è partito dalle basi: che cos’è l’IA, come funziona e dove la incontriamo ogni giorno, dallo smartphone ai social, dalla musica ai videogiochi. I ragazzi hanno scoperto la differenza tra IA tradizionale e IA generativa, hanno assistito a una dimostrazione pratica degli strumenti e si sono confrontati apertamente su paure, curiosità e aspettative.
I primi moduli online entreranno nel funzionamento delle macchine: il machine learning spiegato in modo semplice, il ruolo di algoritmi e dati, il modo in cui i sistemi “imparano” e gli errori che possono commettere. Si passerà poi all’uso concreto di ChatGPT e degli altri assistenti per studiare meglio: come scrivere un prompt efficace, come ottenere riassunti, mappe concettuali e schemi, come organizzare lo studio e, soprattutto, come verificare le risposte ricevute. Un modulo sarà dedicato alla creatività, con gli strumenti che generano immagini, video, voci e musica, esplorati in laboratorio insieme alle opportunità e ai rischi che comportano.
La seconda parte del percorso allarga lo sguardo. Si parlerà di IA e scuola, per capire come usarla nei compiti in modo corretto, senza copiare e senza dipenderne. Si guarderà al mondo del lavoro, con le professioni che cambiano, i nuovi mestieri e le competenze richieste in futuro, attraverso testimonianze e casi concreti. Altri moduli affronteranno i temi più delicati: la privacy e la sicurezza dei propri dati online, con le buone pratiche per proteggersi ogni giorno, e i rischi dell’intelligenza artificiale, dai deepfake alle discriminazioni prodotte dagli algoritmi.
Nei laboratori conclusivi gli studenti, divisi in gruppi, realizzeranno un mini progetto usando insieme più strumenti di intelligenza artificiale. I lavori saranno presentati nell’evento finale in presenza, con ospiti ed esperti, un dibattito pubblico e la consegna degli attestati.
«Siamo molto soddisfatti di aver avviato questo percorso insieme al Liceo Scorza», ha dichiarato Claudio Martelli, presidente della Fondazione Pietro Nenni. «L’intelligenza artificiale fa già parte della vita quotidiana dei ragazzi. Il nostro compito è aiutarli a usarla con competenza e a guardarla con occhio critico: dare strumenti e formare una coscienza critica significa formare cittadini più liberi e consapevoli.»
«Le parole del presidente Martelli colgono pienamente il senso del percorso che abbiamo voluto avviare», ha dichiarato Rosanna Rizzo, dirigente scolastica del Liceo Scientifico “G.B. Scorza”. «Educare i nostri studenti all’intelligenza artificiale significa, prima di tutto, educarli alla consapevolezza, al pensiero critico e alla libertà di scegliere. La scuola ha il compito di accompagnare i giovani nell’innovazione senza subirla, offrendo loro gli strumenti per comprenderne le opportunità, ma anche i limiti e le responsabilità. È una sfida educativa importante e il Liceo Scientifico Scorza è orgoglioso di raccoglierla.»
Nel secondo semestre: IA e informazione
Il secondo corso dell’anno, in programma nel secondo semestre, sarà dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e informazione. Al centro, il riconoscimento delle fake news e dei deepfake, la verifica delle fonti e la capacità di orientarsi in un ecosistema informativo in cui testi, immagini e video possono essere generati artificialmente.
